14 ottobre 2026

Area Sportiva Giovani: contributi ai Comuni per nuovi spazi di sport all’aperto. Un’opportunità anche per le associazioni

Nuovi spazi pubblici per fare sport all’aperto, liberamente accessibili, sicuri e pensati anche come luoghi di aggregazione per i giovani.

È l’obiettivo del bando “Area Sportiva Giovani” di Regione Lombardia, aperto dal 1° ottobre al 29 ottobre 2026, che sostiene interventi di realizzazione, rigenerazione e riqualificazione di aree urbane e periurbane dedicate alla pratica motoria outdoor.

La misura è rivolta direttamente alle Amministrazioni comunali lombarde, ma contiene alcuni elementi che la rendono interessante anche per società sportive, associazioni e realtà educative del territorio.

Cosa finanzia il bando

Gli interventi devono riguardare aree pubbliche di proprietà comunale e prevedere obbligatoriamente almeno:

  • una stazione di calisthenics;
  • tre attrezzature per il fitness all’aperto, installate permanentemente e liberamente accessibili;
  • illuminazione e videosorveglianza, qualora non siano già presenti.

Possono inoltre essere finanziati interventi complementari come pavimentazioni idonee e antitrauma, arredi urbani, ulteriori attrezzature sportive e playground per basket, minibasket, tennis tavolo, scacchi e altre attività.

Le attrezzature devono rispettare i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa tecnica applicabile agli spazi fitness outdoor.

Quanto finanzia Regione Lombardia

La dotazione regionale complessiva è di 2 milioni di euro.

Il contributo è concesso a fondo perduto e può coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 30.000 euro per ciascuna domanda.

La parte restante dell’investimento deve essere coperta dal Comune con risorse proprie o con altre forme di finanziamento compatibili.

A supporto del bando, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale mette inoltre a disposizione fino a 8 milioni di euro di mutui, la cui eventuale concessione segue una procedura autonoma.

Chi può presentare domanda

I beneficiari sono esclusivamente i Comuni lombardi.

I Comuni fino a 15.000 abitanti possono presentare una domanda per un singolo intervento; quelli con popolazione superiore a 15.000 abitanti possono presentare fino a tre domande per interventi distinti.

Le candidature devono essere inviate attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia entro le ore 12.00 del 29 ottobre 2026.

Perché il bando interessa anche le società sportive

Una società sportiva o un’associazione non può presentare direttamente la domanda di contributo.

Può però svolgere un ruolo importante nel rapporto con il proprio Comune, segnalando aree e bisogni del territorio, proponendo idee per una migliore fruizione degli spazi e valutando forme di collaborazione con l’Amministrazione.

Questo aspetto è previsto anche nei criteri di valutazione del bando: la presenza di un accordo di collaborazione con un’associazione del territorio comunale per migliorare e ampliare la fruizione dell’area può attribuire un punteggio premiale in graduatoria.

In particolare, un accordo sottoscritto può valere fino a 5 punti; un accordo approvato con provvedimento del Comune può attribuirne 3.

Per le società e le associazioni del territorio può quindi essere utile verificare se il proprio Comune stia valutando la partecipazione al bando e, dove esistano le condizioni, proporre un confronto.

Premiata anche la vicinanza a scuole e centri giovanili parrocchiali

Tra i criteri di valutazione sono previsti punteggi specifici per le aree collocate in prossimità di:

  • scuole secondarie di primo e secondo grado, entro 600 metri;
  • centri giovanili parrocchiali, sempre entro 600 metri.

Entrambe le condizioni possono attribuire 5 punti.

Il bando assegna inoltre punteggi per interventi inseriti in processi di rigenerazione urbana, per la presenza o realizzazione di illuminazione e videosorveglianza e per la percentuale di attrezzature fruibili da persone con disabilità.

L’accessibilità dell’area e dei percorsi costituisce comunque un requisito di ammissibilità.

Un’occasione per costruire spazi più aperti e accessibili

La misura può rappresentare un’opportunità per Comuni e realtà associative che vogliono lavorare insieme alla creazione di spazi pubblici capaci di favorire movimento, socialità e utilizzo libero da parte dei giovani.

Per le società CSI può essere anche l’occasione per aprire un dialogo con l’Amministrazione locale, mettendo a disposizione la propria conoscenza del territorio, dell’attività sportiva e delle esigenze delle persone che utilizzano quotidianamente gli spazi pubblici.

Dati principali del bando

Bando: Area Sportiva Giovani
Beneficiari: Comuni lombardi
Domande: dal 1° ottobre 2026, ore 12.00
Scadenza: 29 ottobre 2026, ore 12.00
Contributo regionale: fino al 50% delle spese ammissibili
Contributo massimo: 30.000 euro per domanda
Dotazione regionale: 2 milioni di euro
Finanziamenti ICSC: fino a 8 milioni di euro

Per modalità, documentazione e requisiti completi è necessario consultare il testo ufficiale del bando pubblicato da Regione Lombardia.

CSI Lecco Smart Voice

Area Sportiva Giovani: contributi ai Comuni per nuovi spazi di sport all’aperto. Un’opportunità anche per le associazioni

Nuovi spazi pubblici per fare sport all’aperto, liberamente accessibili, sicuri e pensati anche come luoghi di aggregazione per i giovani. ...