Nuovi spazi pubblici per fare sport all’aperto, liberamente accessibili, sicuri e pensati anche come luoghi di aggregazione per i giovani.
È l’obiettivo del bando “Area Sportiva Giovani” di Regione Lombardia, aperto dal 1° ottobre al 29 ottobre 2026, che sostiene interventi di realizzazione, rigenerazione e riqualificazione di aree urbane e periurbane dedicate alla pratica motoria outdoor.
La misura è rivolta direttamente alle Amministrazioni comunali lombarde, ma contiene alcuni elementi che la rendono interessante anche per società sportive, associazioni e realtà educative del territorio.
Cosa finanzia il bando
Gli interventi devono riguardare aree pubbliche di proprietà comunale e prevedere obbligatoriamente almeno:
- una stazione di calisthenics;
- tre attrezzature per il fitness all’aperto, installate permanentemente e liberamente accessibili;
- illuminazione e videosorveglianza, qualora non siano già presenti.
Possono inoltre essere finanziati interventi complementari come pavimentazioni idonee e antitrauma, arredi urbani, ulteriori attrezzature sportive e playground per basket, minibasket, tennis tavolo, scacchi e altre attività.
Le attrezzature devono rispettare i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa tecnica applicabile agli spazi fitness outdoor.
Quanto finanzia Regione Lombardia
La dotazione regionale complessiva è di 2 milioni di euro.
Il contributo è concesso a fondo perduto e può coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 30.000 euro per ciascuna domanda.
La parte restante dell’investimento deve essere coperta dal Comune con risorse proprie o con altre forme di finanziamento compatibili.
A supporto del bando, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale mette inoltre a disposizione fino a 8 milioni di euro di mutui, la cui eventuale concessione segue una procedura autonoma.
Chi può presentare domanda
I beneficiari sono esclusivamente i Comuni lombardi.
I Comuni fino a 15.000 abitanti possono presentare una domanda per un singolo intervento; quelli con popolazione superiore a 15.000 abitanti possono presentare fino a tre domande per interventi distinti.
Le candidature devono essere inviate attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia entro le ore 12.00 del 29 ottobre 2026.
Perché il bando interessa anche le società sportive
Una società sportiva o un’associazione non può presentare direttamente la domanda di contributo.
Può però svolgere un ruolo importante nel rapporto con il proprio Comune, segnalando aree e bisogni del territorio, proponendo idee per una migliore fruizione degli spazi e valutando forme di collaborazione con l’Amministrazione.
Questo aspetto è previsto anche nei criteri di valutazione del bando: la presenza di un accordo di collaborazione con un’associazione del territorio comunale per migliorare e ampliare la fruizione dell’area può attribuire un punteggio premiale in graduatoria.
In particolare, un accordo sottoscritto può valere fino a 5 punti; un accordo approvato con provvedimento del Comune può attribuirne 3.
Per le società e le associazioni del territorio può quindi essere utile verificare se il proprio Comune stia valutando la partecipazione al bando e, dove esistano le condizioni, proporre un confronto.
Premiata anche la vicinanza a scuole e centri giovanili parrocchiali
Tra i criteri di valutazione sono previsti punteggi specifici per le aree collocate in prossimità di:
- scuole secondarie di primo e secondo grado, entro 600 metri;
- centri giovanili parrocchiali, sempre entro 600 metri.
Entrambe le condizioni possono attribuire 5 punti.
Il bando assegna inoltre punteggi per interventi inseriti in processi di rigenerazione urbana, per la presenza o realizzazione di illuminazione e videosorveglianza e per la percentuale di attrezzature fruibili da persone con disabilità.
L’accessibilità dell’area e dei percorsi costituisce comunque un requisito di ammissibilità.
Un’occasione per costruire spazi più aperti e accessibili
La misura può rappresentare un’opportunità per Comuni e realtà associative che vogliono lavorare insieme alla creazione di spazi pubblici capaci di favorire movimento, socialità e utilizzo libero da parte dei giovani.
Per le società CSI può essere anche l’occasione per aprire un dialogo con l’Amministrazione locale, mettendo a disposizione la propria conoscenza del territorio, dell’attività sportiva e delle esigenze delle persone che utilizzano quotidianamente gli spazi pubblici.
Dati principali del bando
Bando: Area Sportiva Giovani
Beneficiari: Comuni lombardi
Domande: dal 1° ottobre 2026, ore 12.00
Scadenza: 29 ottobre 2026, ore 12.00
Contributo regionale: fino al 50% delle spese ammissibili
Contributo massimo: 30.000 euro per domanda
Dotazione regionale: 2 milioni di euro
Finanziamenti ICSC: fino a 8 milioni di euro
Per modalità, documentazione e requisiti completi è necessario consultare il testo ufficiale del bando pubblicato da Regione Lombardia.
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