05 novembre 2026

Allenare è educare al CSI Lecco una serata dedicata alla gestione del gruppo

Un allenatore insegna tecnica, prepara una gara e prende decisioni. Ma, soprattutto quando lavora con bambini e ragazzi, fa inevitabilmente anche molto altro.

È da questa consapevolezza che ha preso le mosse l’incontro di aggiornamento organizzato dal CSI Lecco mercoledì 28 ottobre all’Oratorio di Belledo, dedicato agli allenatori di calcio, pallavolo e pallacanestro.

A guidare la serata è stata Claudia Oddo, psicologa dello sport, allenatrice e giudice di pallacanestro, chiamata ad affrontare il tema “Allenare, educare il contesto. Come gestire squadra, relazioni e genitori nello sport giovanile”.

L’appuntamento si è svolto anche nell’ambito della collaborazione con Fare Ora – Fare rete tra oratori, progetto sostenuto da Fondazione Cariplo che lavora sul rafforzamento della comunità educante attorno agli oratori e ai giovani.

L’allenatore non è soltanto un tecnico

Uno dei messaggi centrali della serata ha riguardato proprio il significato della parola allenatore.

Competenza tecnica, leadership, capacità relazionale e responsabilità educativa non sono dimensioni separate.

Chi guida una squadra diventa inevitabilmente un punto di riferimento: attraverso il proprio modo di parlare, correggere, prendere decisioni, vivere una vittoria o affrontare una sconfitta trasmette continuamente qualcosa ai propri atleti.

I ragazzi osservano non soltanto ciò che un allenatore dice, ma soprattutto come si comporta.

Per questo la competenza dell’allenatore è stata ricondotta durante l’incontro a tre grandi dimensioni: tecnica, relazionale ed educativa.

La tecnica permette di insegnare uno sport. Le altre due aiutano invece a costruire fiducia, appartenenza, autonomia, responsabilità e capacità di stare con gli altri.

Prima della prestazione viene il contesto

Relazioni, comunicazione, regole e clima emotivo sono stati indicati come gli elementi fondamentali del contesto nel quale ogni squadra vive.

Un ragazzo che si sente accolto, ascoltato e valorizzato affronta diversamente anche l’allenamento e la prestazione.

Al contrario, quando prevalgono relazioni negative, comunicazione aggressiva, regole poco chiare o la sensazione di non essere considerati, il rischio è quello di arrivare progressivamente all’indifferenza.

Ed è proprio l’indifferenza uno dei segnali più pericolosi: il momento nel quale un giovane smette di sentirsi parte della squadra, perde motivazione e può arrivare ad abbandonare lo sport.

Costruire un gruppo, quindi, non significa semplicemente mettere insieme ragazzi che si allenano nello stesso luogo.

Significa coltivare relazioni, creare occasioni di condivisione, stabilire obiettivi comuni e fare in modo che ciascuno abbia un ruolo riconosciuto.

Nessuno deve sentirsi invisibile

Particolare attenzione è stata dedicata ai ragazzi che occupano meno spazio all’interno della squadra.

Non sempre chi ha più bisogno dell’allenatore è l’atleta più forte, quello più carismatico o quello che manifesta apertamente le proprie emozioni.

Ci sono ragazzi più silenziosi, meno appariscenti o semplicemente più indietro dal punto di vista tecnico che rischiano di ricevere meno attenzioni positive.

La domanda proposta agli allenatori è stata semplice ma significativa: chi, nella mia squadra, oggi ha ricevuto meno attenzione positiva?

Un esercizio che invita a guardare oltre la prestazione e a riconoscere i piccoli progressi, l’impegno e la presenza di ciascuno.

Correggere il gesto, non giudicare la persona

Un altro passaggio importante ha riguardato il modo di comunicare.

La correzione deve essere concreta, tecnica e comprensibile: spiegare che cosa è successo, quale comportamento è stato osservato e quale conseguenza ha prodotto.

Dire a un atleta che “non è capace” non gli insegna nulla.

Indicare invece quale posizione, movimento o scelta deve correggere gli offre uno strumento per migliorare.

Lo stesso principio vale per le regole della squadra.

Convocazioni, presenze agli allenamenti, minutaggio e responsabilità devono poggiare, per quanto possibile, su criteri chiari e coerenti. Spiegare le decisioni non significa rinunciare al ruolo dell’allenatore: significa renderlo comprensibile e credibile.

Atleta, allenatore e genitore: un unico triangolo educativo

Una parte importante dell’incontro è stata dedicata al rapporto con le famiglie.

Nello sport giovanile il genitore non può essere considerato un soggetto esterno alla squadra.

Atleta, allenatore e famiglia costituiscono un triangolo educativo che funziona quando esistono fiducia, dialogo, rispetto dei ruoli e obiettivi condivisi.

Questo non significa evitare i conflitti.

Significa imparare ad affrontarli senza reazioni impulsive, senza discussioni davanti ai ragazzi e senza trasformare il confronto in una gara per stabilire chi abbia ragione.

Ascoltare, comprendere la preoccupazione, riportare i fatti, chiarire i criteri e cercare una soluzione condivisa sono gli strumenti proposti per gestire le situazioni più delicate.

Anche l’allenatore deve saper gestire le proprie emozioni

Rabbia, frustrazione, errore e sconfitta non riguardano soltanto gli atleti.

Anche l’allenatore deve imparare a riconoscere ciò che lo mette in difficoltà e a gestire le proprie reazioni.

Perché un adulto che chiede ai ragazzi autocontrollo, rispetto e spirito di squadra deve essere il primo a provare a incarnare quei comportamenti.

Durante la parte conclusiva dell’incontro, diversi casi pratici hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi proprio su situazioni molto comuni: il genitore che contesta il poco tempo di gioco, due ragazzi in conflitto, la reazione negativa a una sostituzione, la gestione di una sconfitta.

Non alla ricerca di una risposta preconfezionata, ma con l’obiettivo di imparare a leggere meglio ciò che accade dentro una squadra.

Formare allenatori significa costruire comunità educanti

Il senso della serata può essere racchiuso in una delle riflessioni emerse durante l’incontro:

“L’allenatore non allena solo la prestazione: ogni giorno costruisce il contesto nel quale quella prestazione diventerà possibile.”

È in questa prospettiva che il CSI Lecco continua a investire nella formazione.

Perché migliorare un gesto tecnico è importante. Ma aiutare un ragazzo a sentirsi parte di un gruppo, imparare a rispettare gli altri, affrontare un errore e crescere attraverso lo sport significa andare ancora oltre.

Significa educare attraverso lo sport.

CSI Lecco Smart Voice

04 novembre 2026

Pallavolo CSI Lecco, una nuova opportunità per i ragazzi: allo studio un Campionato Under 13 maschile

Una nuova opportunità per far crescere la pallavolo maschile nel territorio lecchese, partendo dai più giovani e dalla collaborazione tra le società sportive.

È questo l'obiettivo della proposta lanciata dalla Commissione Pallavolo del CSI Lecco, che intende valutare l'organizzazione di un Campionato Under 13 maschile, aprendo un percorso di confronto e progettazione insieme alle realtà sportive interessate.

L'iniziativa nasce dalla volontà di investire nello sviluppo del settore maschile della pallavolo, creando nuove occasioni di partecipazione e offrendo ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi a questa disciplina, praticarla con continuità e vivere l'esperienza del campionato.

Una proposta da costruire insieme alle società

L'intenzione del CSI Lecco è quella di partire dalle categorie più giovani per creare progressivamente le condizioni favorevoli alla crescita della pallavolo maschile.

Un progetto che, per trasformarsi in realtà, richiede innanzitutto la partecipazione e la collaborazione delle società sportive del territorio.

Per questo la Commissione Pallavolo ha deciso di avviare un confronto diretto con le associazioni affiliate, con l'obiettivo di raccogliere manifestazioni di interesse, valutare le possibili modalità organizzative e comprendere quali realtà potrebbero essere coinvolte.

Non si tratta quindi di un campionato già definito, ma di una proposta aperta, che potrà svilupparsi attraverso il contributo delle società, delle loro esperienze e delle loro esigenze.

Lunedì 9 novembre l'incontro online di presentazione

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 9 novembre 2026, alle ore 21.00, con una riunione online durante la quale la Commissione Pallavolo illustrerà l'iniziativa e aprirà il confronto con i partecipanti.

L'incontro sarà l'occasione per approfondire gli obiettivi del progetto, discutere le possibili formule organizzative e raccogliere idee, suggerimenti e disponibilità.

L'invito è rivolto a tutte le società interessate, comprese quelle che desiderano semplicemente conoscere meglio la proposta prima di valutare un eventuale coinvolgimento.

Un investimento sul futuro della pallavolo

Favorire la partecipazione dei ragazzi significa anche creare nuove opportunità per le società, ampliare la proposta sportiva territoriale e contribuire alla crescita del movimento pallavolistico.

La possibile nascita di un Campionato Under 13 maschile rappresenterebbe un primo passo in questa direzione, nella convinzione che lo sport possa crescere soprattutto quando le diverse realtà del territorio collaborano per costruire percorsi comuni.

Il CSI Lecco invita quindi le società a partecipare all'incontro del 9 novembre e a contribuire con le proprie idee alla costruzione di questa nuova opportunità.


Come partecipare alla riunione

Lunedì 9 novembre 2026 – ore 21.00

L'incontro si svolgerà online tramite Google Meet.

Partecipa alla riunione online

In alternativa, è possibile collegarsi telefonicamente:

Telefono: +39 02 3046 1261

PIN: 192 260 248#

Per informazioni e chiarimenti:

Commissione Pallavolo CSI Lecco

commissione.pallavolo@csilecco.it

Costruiamo insieme nuove opportunità per la pallavolo maschile!

CSI Lecco Smart Voice

Sport in Festa 2027: a Cesenatico il Meeting Polisportivo Giovanile CSI Lombardia

Il CSI Lombardia ha annunciato le prime informazioni relative a Sport in Festa 2027 – Meeting Polisportivo Giovanile, in programma a Cesenatico da giovedì 22 a domenica 25 aprile 2027.

Un appuntamento ormai particolarmente significativo per l’attività giovanile CSI, nel quale le squadre provenienti dai diversi Comitati lombardi potranno incontrarsi sui campi di gara, ma soprattutto vivere insieme un’esperienza fatta di sport, divertimento, condivisione e nuove conoscenze.

Il CSI Lecco invita quindi fin da ora le proprie società a segnare le date in calendario e a iniziare a valutare la partecipazione con le proprie squadre.

Dal 22 al 25 aprile a Cesenatico

L’arrivo delle delegazioni è previsto nel pomeriggio di giovedì 22 aprile, con la cena compresa nel programma.

Le attività proseguiranno quindi nelle giornate di venerdì e sabato, mentre la conclusione è prevista domenica 25 aprile, con le premiazioni e la partenza in mattinata, prima del pranzo.

Il programma dettagliato sarà comunicato successivamente dal Comitato Regionale.

Tante categorie e tre discipline sportive

Sport in Festa 2027 coinvolgerà diverse fasce dell’attività giovanile.

Calcio a 7

Misto

  • Under 10: nati dal 2017 al 2019

  • Under 12: nati dal 2015 al 2018

  • Under 14: nati dal 2013 al 2016

Maschile

  • Under 16: nati dal 2011 al 2014

Pallavolo

Minivolley 4 vs 4 misto

  • Under 10: nati dal 2017 al 2019

Pallavolo mista

  • Under 12: nati dal 2015 al 2017

Pallavolo femminile

  • Under 14: nati dal 2013 al 2016

  • Under 15: nati dal 2012 al 2015

  • Under 17: nati dal 2010 al 2013

Pallacanestro

Minibasket 4 vs 4 misto

  • Under 10: nati dal 2017 al 2012019

Pallacanestro mista

  • Under 12: nati dal 2015 al 2018

Pallacanestro maschile

  • Under 14: nati dal 2013 al 2016

  • Under 15: nati dal 2012 al 2015

Spazio anche allo sport integrato

Il Meeting comprenderà inoltre una categoria unica dedicata agli atleti con disabilità, con tre proposte:

  • calcio a 5;

  • pallavolo integrata;

  • basket integrato.

Un elemento che rende ancora più completa la proposta di Sport in Festa e rafforza il valore inclusivo dell’esperienza.

Non soltanto gare

Il senso del Meeting va però oltre il risultato sportivo.

Per alcuni giorni ragazzi, allenatori, dirigenti e accompagnatori condividono trasferte, partite, momenti liberi e vita di squadra insieme a realtà provenienti da diversi territori della Lombardia.

Proprio per questo il Meeting rappresenta anche una preziosa occasione educativa: vivere lo sport lontano dal proprio ambiente abituale, confrontarsi con nuove squadre e costruire relazioni che vanno oltre il singolo incontro.

È questo lo spirito con cui il CSI Lecco invita le proprie società a considerare la partecipazione: non soltanto un torneo, ma una vera Festa dello Sport.

Attenzione ai posti disponibili

Negli anni scorsi la manifestazione ha registrato un numero elevato di squadre partecipanti.

Per esigenze organizzative e in relazione alla disponibilità degli impianti, il CSI Lombardia potrà quindi adottare criteri preferenziali per l’ammissione delle squadre, considerando tra gli altri elementi:

  • l’ordine temporale delle iscrizioni;

  • la rappresentanza dei diversi Comitati territoriali;

  • la presenza di squadre alla prima esperienza;

  • ulteriori criteri organizzativi eventualmente necessari.

Per le società interessate è quindi utile iniziare fin da ora a programmare la possibile partecipazione.

Costi e iscrizioni arriveranno a dicembre

Al momento le iscrizioni non sono ancora aperte.

Il CSI Lombardia comunicherà entro la metà di dicembre 2026:

  • programma di massima;

  • quote di partecipazione;

  • modalità e termini di iscrizione;

  • ulteriori informazioni organizzative.

Il CSI Lecco provvederà naturalmente a diffondere tutti i dettagli non appena saranno disponibili.

In sintesi

SPORT IN FESTA 2027 – Meeting Polisportivo Giovanile CSI Lombardia

📅 22–25 aprile 2027
📍 Cesenatico

⚽ Calcio a 7
🏐 Pallavolo e Minivolley
🏀 Pallacanestro e Minibasket
♿ Calcio a 5, pallavolo integrata e basket integrato per atleti con disabilità

👥 Categorie dalla Under 10 alla Under 17

📌 Programma, costi e modalità di iscrizione: entro metà dicembre 2026

Per ora, segnate la data. Cesenatico 2027 vi aspetta!

CSI Lecco Smart Voice

03 novembre 2026

Karate CSI Lecco: l’8 novembre a Calco stage e premiazioni della stagione 2026

Allenarsi insieme, confrontarsi e poi celebrare le società protagoniste della stagione appena conclusa.

Domenica 8 novembre 2026 il karate CSI Lecco si ritroverà al Palazzetto dello Sport di Calco, in Via San Vigilio, per una mattinata che unirà formazione tecnica e premiazioni.

Il Comitato Territoriale CSI Lecco propone infatti uno stage collettivo e gratuito, riservato alle società di karate affiliate, seguito dalla cerimonia dedicata alla classifica del Campionato Territoriale 2026.

Kihon, kata e kumite per allenarsi insieme

Il ritrovo è previsto alle 9.15, con inizio dell’attività alle 9.30 e conclusione dello stage alle 11.15.

Il programma tecnico toccherà i tre grandi ambiti del karate:

  • kihon, il lavoro sui fondamentali;

  • kata;

  • kumite.

Una caratteristica importante della mattinata sarà il coinvolgimento diretto delle stesse società: lo stage sarà infatti condotto, a rotazione, da allenatori, istruttori e maestri delle diverse realtà partecipanti.

Una formula che vuole favorire non soltanto l’allenamento, ma anche lo scambio di esperienze e competenze tra tecnici e praticanti del movimento karate CSI Lecco.

A seguire le premiazioni del Campionato Territoriale

Terminato lo stage, sarà il momento di celebrare la stagione 2026 con le premiazioni della classifica delle società.

La graduatoria è stata costruita attraverso le tre prove territoriali disputate il 1° febbraio, 22 febbraio e 15 marzo 2026.

Al primo posto della classifica generale si è piazzata A.S.D. Judo Club Samurai Lecco, con 329 punti, davanti ad A.S.D. Dojo Yamato Arti Marziali, seconda con 246 punti, e A.S.D. San Ku Kai Karate Dolzago, terza con 154 punti.

Seguono nella graduatoria:

  1. ASD O. Barzanò – 94 punti

  2. Dinamic Karate A.S.D. – 78 punti

  3. A.S.D. Oltretutto 97 – 51 punti

  4. Polisportiva di Esino Lario A.S.D. – 39 punti

  5. A.S.D. Sankukai Belotti – 37 punti

La cerimonia sarà quindi anche l’occasione per riconoscere l’impegno delle società che hanno animato le prove territoriali nel corso della stagione.

Iscrizioni entro il 6 novembre

Le società interessate allo stage dovranno effettuare l’iscrizione entro le ore 24.00 di venerdì 6 novembre attraverso il proprio portale online.

Nell’apposito spazio dovrà essere indicato anche il nominativo dell’istruttore disponibile a collaborare come docente durante lo stage.

Per l’iscrizione va selezionata sul portale la stagione sportiva 2025/26.

Ai partecipanti è inoltre consigliato di arrivare già cambiati; resta obbligatorio il cambio delle scarpe prima di accedere all’interno del palazzetto.

Programma

Domenica 8 novembre 2026
📍 Palazzetto dello Sport – Via San Vigilio, Calco

Ore 9.15 – Ritrovo
Ore 9.30 – Inizio stage
Ore 11.15 – Termine stage
A seguire – Premiazioni del Campionato Territoriale 2026

Un appuntamento per chiudere insieme una stagione e, allo stesso tempo, continuare a crescere attraverso il confronto e l’allenamento condiviso.

CSI Lecco Smart Voice

02 novembre 2026

Sport Missione Comune 2026: più tempo per investire negli impianti sportivi pubblici

Più tempo per Comuni ed Enti territoriali che stanno programmando interventi sugli impianti sportivi pubblici.

L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale ha prorogato fino al 5 dicembre 2026 il termine per accedere a Sport Missione Comune 2026, l’iniziativa dedicata allo sviluppo e alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica.

La misura mette a disposizione oltre 250 milioni di euro di finanziamenti, con un sistema di contributi che consente l’integrale abbattimento degli interessi, nei limiti previsti dal bando, per mutui a tasso fisso di durata fino a dieci anni.

Quali interventi possono essere finanziati

Sport Missione Comune può sostenere un ventaglio molto ampio di investimenti.

Tra questi rientrano:

  • costruzione e ampliamento di impianti sportivi;

  • ristrutturazione e miglioramento delle strutture esistenti;

  • messa a norma e completamento;

  • efficientamento energetico;

  • attrezzatura degli impianti;

  • interventi su strutture sportive a servizio delle scuole;

  • acquisto di immobili e aree destinati all’attività sportiva;

  • realizzazione di piste ciclabili.

La misura può inoltre essere utilizzata per cofinanziare contributi regionali, nazionali o europei, compresi altri programmi destinati alle opere pubbliche e all’impiantistica sportiva.

Un elemento particolarmente interessante per gli Enti che hanno già avviato lavori è la possibilità, in determinate condizioni, di finanziare anche maggiori spese derivanti dall’aumento dei prezzi dei materiali, perizie suppletive e adeguamenti normativi.

Finanziamenti fino a 6 milioni di euro

Gli importi massimi agevolabili cambiano in funzione delle dimensioni e della tipologia dell’Ente.

Sono previsti fino a:

  • 2 milioni di euro per i Comuni fino a 5.000 abitanti;

  • 4 milioni di euro per i Comuni da 5.001 a 100.000 abitanti, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata;

  • 6 milioni di euro per Comuni con oltre 100.000 abitanti, Comuni capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni.

I finanziamenti possono avere durata superiore ai dieci anni, fino alle condizioni previste dall’iniziativa: in questo caso il contributo destinato all’abbattimento degli interessi viene distribuito sull’intera durata del finanziamento.

Chi può presentare domanda

Sport Missione Comune è rivolto a:

  • Comuni;

  • Unioni di Comuni;

  • Comuni in forma associata;

  • Città Metropolitane;

  • Province;

  • Regioni.

Le società sportive non possono quindi presentare direttamente la domanda.

Questo non significa, però, che la misura non le riguardi.

Molte società CSI utilizzano quotidianamente palestre, campi e impianti di proprietà pubblica e conoscono direttamente necessità, criticità e possibili miglioramenti delle strutture.

Può quindi essere utile aprire un confronto con la propria Amministrazione comunale per segnalare esigenze, proposte o progetti che potrebbero trovare spazio nella programmazione dell’Ente.

La disciplina di Sport Missione Comune consente inoltre, nelle condizioni previste dal bando, di sostenere investimenti finanziati dall’Ente pubblico anche a favore di soggetti concessionari di impianti sportivi.

Un'opportunità da collegare anche agli altri finanziamenti

Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa è la possibilità di utilizzare Sport Missione Comune insieme ad altre fonti di finanziamento.

Il mutuo può infatti concorrere al cofinanziamento di contributi provenienti da bandi regionali, nazionali o europei.

Per questo la misura può diventare particolarmente utile quando un Comune ha già individuato un intervento e dispone di un contributo che non copre integralmente il costo dell’opera.

Per le realtà del nostro territorio può essere interessante valutare Sport Missione Comune anche in relazione ad altre opportunità dedicate allo sviluppo dell’impiantistica e degli spazi sportivi.

Scadenza prorogata al 5 dicembre

La scadenza inizialmente prevista è stata prorogata dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale a seguito dell’elevato numero di richieste ricevute.

Gli Enti territoriali interessati hanno quindi tempo fino al 5 dicembre 2026 per presentare l’istanza attraverso il Portale Clienti ICSC, con la documentazione prevista.

Per l’accesso al contributo è necessario disporre di un progetto approvato amministrativamente secondo le condizioni stabilite dall’avviso; la sola approvazione in linea tecnica non è sufficiente.

Sport Missione Comune 2026 in sintesi

Destinatari: Comuni ed Enti territoriali
Finalità: impiantistica sportiva pubblica
Plafond finanziamenti: oltre 250 milioni di euro
Contributi in conto interessi: 42 milioni di euro
Agevolazione: integrale abbattimento degli interessi nei limiti previsti dall’iniziativa
Importo massimo per istanza: da 2 a 6 milioni di euro in base all’Ente
Nuova scadenza: 5 dicembre 2026

Le società sportive interessate possono verificare con il proprio Comune l’esistenza di progetti o esigenze sugli impianti utilizzati e favorire un confronto sulle opportunità disponibili.

CSI Lecco Smart Voice

31 ottobre 2026

Pallavolo CSI Lecco, arbitri e dirigenti arbitri pronti per la stagione 2026/27

Conoscere le regole, ma soprattutto saperle applicare con uniformità, preparazione e attenzione alle situazioni che ogni settimana si incontrano nelle palestre.

È stato questo il filo conduttore dell’incontro di aggiornamento dedicato agli arbitri e ai dirigenti arbitri della pallavolo CSI Lecco, organizzato in vista della stagione sportiva 2026/27.

La serata ha riunito in un unico momento la parte organizzativa e quella più propriamente tecnica, coinvolgendo arbitri già operativi, dirigenti arbitri delle società e collaboratori dell’attività giovanile. L’obiettivo non era soltanto presentare le novità regolamentari, ma fornire strumenti concreti per affrontare correttamente la gara prima, durante e dopo il fischio iniziale.

Regolamenti e informazioni: partire sempre dalle fonti ufficiali

Uno dei primi temi affrontati ha riguardato proprio l’accesso alle informazioni.

Regolamenti, comunicati ufficiali, calendari, riferimenti delle commissioni e contatti utili sono disponibili attraverso i canali del CSI Lecco e devono diventare strumenti di consultazione abituale per chi svolge il ruolo arbitrale.

Particolare attenzione è stata posta ai regolamenti specifici delle singole categorie giovanili, che possono presentare differenze anche tra le diverse fasi della stagione.

Il messaggio rivolto ai partecipanti è stato quindi chiaro: conoscere direttamente le norme, controllarne gli aggiornamenti e non attendere che siano altri a segnalare variazioni, rinvii o adempimenti.

Le principali novità della stagione

La parte tecnica dell’incontro ha affrontato diversi cambiamenti e nuove interpretazioni previste per la stagione 2026/27.

Tra i temi illustrati:

  • gestione delle posizioni e dei movimenti della squadra in ricezione;

  • aumento del numero massimo di sostituzioni;

  • composizione della squadra e utilizzo del libero;

  • gestione della palla che entra in contatto con soffitto, travi o altre strutture;

  • valutazione di palle spinte, portate o trattenute;

  • utilizzo del fischietto in specifiche situazioni;

  • protocollo di riscaldamento pre-gara;

  • valutazione del doppio tocco sul secondo tocco di squadra.

L’approccio è stato volutamente pratico.

Le nuove disposizioni non sono state semplicemente lette, ma analizzate attraverso esempi, situazioni reali di palestra e confronto con i partecipanti, per capire che cosa osservare, quando intervenire e quando invece attendere prima di prendere una decisione.

Uno dei principi richiamati più volte durante la serata è stato proprio quello della certezza della valutazione: non cercare il fallo a tutti i costi, ma allo stesso tempo intervenire con decisione quando l’irregolarità è evidente.

Il referto elettronico sempre più protagonista

Ampio spazio è stato dedicato anche al referto elettronico, destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nell’organizzazione delle gare.

L’aggiornamento ha affrontato non soltanto il funzionamento generale dello strumento, ma anche alcuni aspetti estremamente pratici:

  • preparazione e controllo delle distinte;

  • corretta gestione dei dati della gara;

  • utilizzo e recupero del codice di sblocco;

  • completamento del rapporto a fine partita;

  • caricamento dei documenti;

  • verifica finale della corretta chiusura della gara.

L’invito rivolto alle società e agli operatori è stato quello di non aspettare l’ultimo momento per prendere confidenza con lo strumento, ma utilizzarlo e provarlo per tempo, così da ridurre gli errori quando diventerà necessario nelle competizioni interessate.

La formazione ha inoltre evidenziato come proprio il referto elettronico possa contribuire a semplificare diverse procedure, a condizione che venga utilizzato con preparazione e attenzione.

Essere arbitri significa anche preparare bene la gara

Il ruolo arbitrale non inizia con il primo fischio.

Durante l’incontro è stata richiamata anche l’importanza della preparazione personale: verificare autonomamente il calendario e gli eventuali rinvii, conoscere la documentazione necessaria, controllare i comunicati ufficiali e arrivare in palestra con tutto ciò che serve.

Anche dopo la partita il lavoro continua: referti, distinte, invio della documentazione e verifica dell’omologa sono parte integrante della corretta gestione della gara.

Un ruolo tecnico, ma anche educativo

Nelle categorie giovanili, però, arbitrare non significa soltanto applicare un regolamento.

La serata ha richiamato più volte anche la responsabilità educativa dell’arbitro e del dirigente arbitro.

La sicurezza degli spazi, la correttezza dei comportamenti, il rispetto delle procedure e persino gesti apparentemente semplici come il saluto conclusivo tra le squadre contribuiscono a costruire il clima nel quale bambini e ragazzi vivono lo sport.

L’arbitro diventa così non soltanto garante della regolarità tecnica della partita, ma anche una delle figure che contribuiscono alla cultura sportiva proposta dal CSI.

Formazione continua per far crescere il movimento

L’incontro si è concluso anche con un invito a continuare a investire nella formazione e nel reclutamento di nuovi arbitri.

La crescita dell’attività e l’ampliamento dei campionati giovanili richiedono infatti sempre più persone preparate e disponibili a mettersi al servizio delle società e delle squadre.

Formare un arbitro significa quindi garantire una gara tecnicamente corretta, ma anche contribuire alla qualità complessiva della proposta sportiva.

La stagione 2026/27 può cominciare anche da qui: da persone preparate, consapevoli del proprio ruolo e pronte ad accompagnare le squadre dentro e fuori dal campo.

CSI Lecco Smart Voice

30 ottobre 2026

Premio Costruiamo il Futuro 2026: fino a 5.000 euro per associazioni e società sportive

Un aiuto concreto per continuare un’attività già esistente oppure dare forza a un nuovo progetto.

Sono aperte le candidature alla XXIV edizione del Premio Costruiamo il Futuro – Lecco e Monza e Brianza, promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro ETS per sostenere le associazioni e le realtà non profit radicate sul territorio.

Il Premio si rivolge agli enti del Terzo Settore, alle associazioni e organizzazioni non profit e ai gruppi sportivi dilettantistici con sede operativa nelle province di Lecco e Monza e Brianza, attivi in ambito sociale, sportivo, culturale e ambientale.

Particolare attenzione sarà dedicata alle piccole realtà che vivono grazie all’impegno dei volontari e che, attraverso le proprie attività, generano occasioni educative, inclusive e di partecipazione per le comunità locali.

Contributi fino a 5.000 euro e materiale sportivo

Le realtà selezionate potranno ricevere contributi economici fino a 5.000 euro oppure forniture di materiale tecnico sportivo.

Il sostegno può essere richiesto sia per le normali attività dell’associazione sia per un progetto specifico.

In fase di candidatura sarà infatti possibile scegliere tra:

  • attività generale, quando il contributo serve a sostenere spese e attività ordinarie dell’organizzazione;

  • progetto specifico, quando il sostegno è destinato alla realizzazione di un’iniziativa precisa.

Per entrambe le tipologie sarà necessario descrivere la proposta, indicarne il titolo e specificare la tipologia e il numero dei beneficiari.

Un Premio particolarmente vicino al mondo dello sport

Tra le realtà alle quali il Premio dedica particolare attenzione ci sono le associazioni che sviluppano attività sportive ed educative per bambini, ragazzi e adolescenti e quelle che utilizzano lo sport come strumento di integrazione e inclusione.

I criteri di valutazione considerano, tra gli altri aspetti, l’utilità sociale dell’attività, la capacità del progetto di rispondere alle esigenze del territorio, la competenza e la passione di operatori e volontari, la presenza di attività giovanili e il radicamento nella comunità.

Per questo il CSI Lecco invita le proprie società affiliate a valutare con attenzione questa opportunità.

Nel 2025 premiate 78 realtà

I numeri dell’ultima edizione raccontano concretamente l’impatto dell’iniziativa.

Nel 2025 sono state presentate 354 candidature e sono state premiate 78 associazioni, per complessivi 121.000 euro di contributi.

L’obiettivo dichiarato dalla Fondazione per il 2026 è ampliare ulteriormente il numero delle realtà sostenute.

Il Premio Costruiamo il Futuro rappresenta del resto un’esperienza ormai consolidata: nato nel Lecchese nel 2003, nel corso degli anni si è progressivamente esteso ad altri territori lombardi.

Una Medaglia d’Oro per i volontari

Accanto ai contributi destinati alle associazioni, è prevista anche la possibilità di segnalare volontari particolarmente meritevoli, ai quali la Fondazione potrà conferire una Medaglia d’Oro.

Un modo per riconoscere non soltanto i progetti, ma anche le persone che dedicano tempo, competenze ed energie alla vita delle proprie comunità.

Attenzione: cambia la procedura di candidatura

Da quest’anno cambia la modalità di iscrizione.

La candidatura deve essere presentata attraverso la nuova piattaforma online della Fondazione Costruiamo il Futuro.

La procedura prevede quattro passaggi:

  1. registrazione dell’utente, con nome, cognome, e-mail e password;

  2. conferma dell’account tramite il link ricevuto via e-mail;

  3. inserimento della propria associazione attraverso la funzione “Nuova Organizzazione”;

  4. selezione del Premio 2026 – Lecco e Monza e Brianza e compilazione della candidatura.

Le candidature devono essere presentate entro il 15 novembre 2026.

Premiazione il 13 dicembre

Le associazioni selezionate saranno protagoniste della Cerimonia di Premiazione del 13 dicembre 2026.

La partecipazione alla cerimonia è obbligatoria per poter ottenere il contributo assegnato.

Un’opportunità da non perdere per le società CSI

Per una piccola società sportiva anche un contributo di alcune migliaia di euro o una fornitura di materiale può fare la differenza: può aiutare a sostenere un’attività giovanile, acquistare attrezzature, sviluppare un progetto inclusivo oppure semplicemente dare continuità all’attività quotidiana.

Per questo il CSI Lecco invita le proprie società a verificare i requisiti e, dove ci siano le condizioni, a presentare la candidatura.

Informazioni principali

Premio: Costruiamo il Futuro 2026 – Lecco e Monza e Brianza
Edizione: XXIV
Apertura candidature: 15 ottobre 2026
Scadenza: 15 novembre 2026
Destinatari: associazioni, ETS, organizzazioni non profit e gruppi sportivi dilettantistici di Lecco e Monza e Brianza
Sostegno: contributi fino a 5.000 euro o forniture di materiale
Cerimonia di premiazione: 13 dicembre 2026

Per informazioni e assistenza alla candidatura:
solidarieta@costruiamoilfuturo.it
Sede di Milano: 02 49400676
Sede di Barzanò: 039 5969259

CSI Lecco Smart Voice

29 ottobre 2026

Rinnova la tua qualifica con l’eccellenza: corso di aggiornamento per Istruttrici di Ginnastica Ritmica con Enrico Bruscia

Sei un’Istruttrice di Ginnastica Ritmica CSI e vuoi dare continuità al tuo percorso di insegnamento? È il momento di rinnovare la tua qualifica operativa e, allo stesso tempo, vivere un’esperienza formativa di altissimo livello.

Sabato 21 novembre 2026, dalle ore 14:00 alle ore 17:00, si terrà il corso di aggiornamento annuale obbligatorio che ti permetterà di prorogare la validità del tuo titolo fino al 31 dicembre 2027. L'incontro si svolgerà in presenza presso la Palestra della Scuola Primaria “A. Manzoni” a Olgiate Molgora (LC), in Viale Sommi Picenardi, 3.

Il tema del corso: “Istituzioni di preparazione atletica applicate alla ginnastica ritmica”.
Il percorso didattico è stato progettato per offrire un’evoluzione concreta delle competenze pratiche. L'obiettivo principale sarà l'ottimizzazione delle metodologie di allenamento della ginnastica ritmica, analizzate e calibrate in base alle diverse fasce di età delle atlete.
Per favorire l'interazione diretta, il confronto tecnico e l'analisi approfondita di casi studio sul campo, il corso si svolgerà interamente in presenza.

Un docente d'eccezione: Enrico Bruscia
A guidare la formazione sarà Enrico Bruscia, professionista di fama nel settore e già preparatore atletico della Squadra Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica (le celebri "Farfalle"). La sua docenza metterà a disposizione di tutte le partecipanti metodologie di alto livello maturate nel contesto internazionale, offrendo spunti unici per la crescita professionale di ogni istruttrice. Nel programma dettagliato del corso è possibile consultare il profilo professionale completo del docente.

Non perdere l'occasione di aggiornarti con uno dei massimi esperti del settore e mettere in sicurezza la tua qualifica per il prossimo anno!
Nadia Ferrari

- Riepilogo info e iscrizioni
• Data e orari: Sabato 21 novembre 2026, dalle 14:00 alle 17:00
• Sede: Palestra Scuola Primaria “A. Manzoni” – Viale Sommi Picenardi 3, Olgiate Molgora (LC)
• Modalità: In presenza
• Scadenza iscrizioni: È possibile registrarsi entro e non oltre mercoledì 18 novembre 2026.

INFO QUI

Nadia Ferrari

28 ottobre 2026

Atletica CSI Lecco, a Brivio celebrati i Campioni Territoriali 2026

Una stagione di gare, impegno e partecipazione ha trovato il suo momento di riconoscimento a Brivio, dove sabato 24 ottobre 2026, presso la Sala Polifunzionale della sede G.E.M., si è svolta la premiazione dei Campioni Territoriali di atletica leggera del CSI Lecco. Un appuntamento dedicato ai risultati sportivi e, insieme, alle società e alle persone che accompagnano durante l'anno l'attività sul territorio.

Al centro della premiazione i campionati territoriali di corsa campestre, atletica su pista, corsa in montagna e Gran Combinata. Quattro percorsi differenti, capaci di rappresentare la varietà dell'atletica CSI, dalle categorie giovanili fino ad amatori e veterani.

Le classifiche delle società: Virtus Calco in evidenza, Pagnona prima in montagna

Le graduatorie ufficiali confermano la GS Virtus Calco al primo posto in tre campionati societari: corsa campestre, atletica su pista e Gran Combinata. La Polisportiva Pagnona conquista invece il primato della classifica per società nella corsa in montagna.

Campionato territoriale1ª società2ª società3ª società
Corsa campestreGS Virtus Calco (4.138 punti)CSC Cortenova (2.439)AS Premana (1.688)
Atletica su pistaGS Virtus Calco (120 punti società)Team Alto Lambro (108)Polisportiva Bernate (96)
Corsa in montagnaPolisportiva Pagnona (140 punti)Team Pasturo (132)CSC Cortenova (124)
Gran CombinataGS Virtus Calco (120 punti)CSC Cortenova (102)Polisportiva Bernate (100)

I punteggi provengono dalle rispettive classifiche ufficiali e non sono direttamente confrontabili fra campionati, poiché le graduatorie seguono criteri diversi.

Accanto alle società prime classificate, le graduatorie mostrano il contributo di numerose altre realtà, confermando la presenza di un movimento diffuso tra lago, Brianza e valli lecchesi.

Dalle categorie giovanili ai veterani: i protagonisti della stagione

Le classifiche individuali raccontano percorsi differenti e anche importanti conferme in più specialità. Tra gli esempi, Viola Colombo (GS Virtus Calco) figura al primo posto tra le Esordienti femminili nella campestre, nella pista e nella Gran Combinata. Anna Rigonelli (GS Virtus Calco) guida le graduatorie Ragazze di campestre e Gran Combinata. Tra i Seniores maschili, Juri Marelli (Team Pasturo) risulta primo sia nella corsa campestre sia nella corsa in montagna.

Sono soltanto alcuni dei tanti risultati registrati nelle graduatorie ufficiali, che comprendono piazzamenti e titoli distribuiti nelle categorie dai più giovani ai veterani. Per dare il giusto spazio a tutti, gli elenchi completi dei premiati sono disponibili nei quattro documenti allegati all'articolo, uno per ciascun campionato.

Un riconoscimento al lavoro delle società

La premiazione è anche l'occasione per guardare oltre le classifiche. Ogni risultato nasce dal lavoro quotidiano di atleti, tecnici, dirigenti, famiglie e volontari: persone che rendono possibile l'attività e che contribuiscono a mantenere viva una proposta sportiva accessibile a età ed esperienze differenti.

Per il CSI Lecco, celebrare i Campioni Territoriali significa quindi riconoscere il valore della competizione e, nello stesso tempo, quello della partecipazione, della continuità e delle relazioni che prendono forma intorno alle società sportive.

Le fotografie della cerimonia e tutti i premiati

La giornata di Brivio è documentata nella fotogallery ufficiale CSI Lecco, disponibile al seguente collegamento:

Guarda la fotogallery delle Premiazioni Atletica 2026

Classifiche complete da allegare a questa notizia:

  • Campionato territoriale di corsa campestre – elenco premiati
  • Campionato territoriale di atletica su pista – elenco premiati
  • Campionato territoriale di corsa in montagna – elenco premiati
  • Campionato territoriale di Gran Combinata – elenco premiati

La premiazione chiude simbolicamente l'attività territoriale 2026 e lascia il riconoscimento a chi, con la propria presenza e il proprio impegno, continua a dare forza all'atletica del CSI Lecco.

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27 ottobre 2026

Corso Segnapunti Referto Pallavolo: il 17 novembre la formazione SPP al CSI Lecco

Il CSI Lecco propone un nuovo appuntamento formativo dedicato alla pallavolo: martedì 17 novembre 2026 si terrà il Corso Segnapunti Referto Pallavolo – SPP, rivolto a chi desidera acquisire la qualifica necessaria per svolgere correttamente il ruolo di segnapunti con referto cartaceo.

Si tratta dell’unico corso di questa tipologia previsto nel 2026 dal Comitato CSI Lecco.

Una serata pratica dedicata al referto cartaceo

Il corso si svolgerà in un’unica lezione in presenza della durata di tre ore, dalle 20.30 alle 23.30, presso la sede del Comitato CSI Lecco in Via G.B. Grassi 21 a Lecco.

Durante la serata saranno affrontate le competenze tecniche e pratiche necessarie per compilare correttamente il referto cartaceo e svolgere con precisione il ruolo di segnapunti durante le gare di pallavolo.

L’obiettivo è fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per contribuire al regolare svolgimento delle partite, conoscendo procedure e modalità operative legate alla compilazione del referto.

Un passaggio necessario verso il referto elettronico

La qualifica SPP – Segnapunti Referto Pallavolo cartaceo rappresenta inoltre un passaggio importante per chi vuole proseguire il proprio percorso formativo.

Il conseguimento della qualifica SPP è infatti requisito fondamentale per accedere successivamente alla qualifica SPE – Segnapunti Referto Elettronico.

Chi può partecipare

Il corso è rivolto ai tesserati CSI Lecco che abbiano almeno 16 anni nell’anno di compimento.

È possibile iscriversi anche se non si è ancora tesserati: in questo caso, dopo l’iscrizione, verranno inviate via e-mail le indicazioni necessarie.

La partecipazione è gratuita.

Il corso sarà tenuto da Stefano Lanfranchi, Formatore Territoriale Arbitri CSI.

Iscrizioni entro il 15 novembre

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione online entro domenica 15 novembre 2026.

ISCRIVITI QUI:
https://ceaf.csi-net.it/iscrizioni/27587/9e0e589fa46391623b9d1f1213428b6e

In sintesi

Corso: Segnapunti Referto Pallavolo – SPP
Data: martedì 17 novembre 2026
Orario: 20.30 – 23.30
Sede: CSI Lecco, Via G.B. Grassi 21 – Lecco
Età minima: 16 anni nell’anno di compimento
Costo: gratuito
Scadenza iscrizioni: domenica 15 novembre
Docente: Stefano Lanfranchi – Formatore Territoriale Arbitri CSI

Per informazioni:
formazione@csilecco.it
352 0177018
INFO

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