La pallavolo italiana compie un passo importante verso il futuro. La Federazione Italiana Pallavolo e il Centro Sportivo Italiano hanno sottoscritto una convenzione nazionale che rafforza la collaborazione tra il mondo federale e quello della promozione sportiva, con l’obiettivo di far crescere la disciplina nei territori, nelle società sportive, negli oratori e nelle comunità locali.
L’accordo, presentato dal CSI nazionale come un’intesa storica tra sport di vertice e sport di base, nasce dalla volontà di unire l’eccellenza tecnica della FIPAV con la capillarità educativa e associativa del CSI. Una collaborazione che guarda alla pallavolo non solo come disciplina sportiva, ma come esperienza di crescita, partecipazione e formazione per giovani, allenatori, arbitri e dirigenti.
La convenzione interviene su diversi ambiti centrali della vita sportiva. Nel settore arbitrale è prevista la possibilità di collaborazione tra i rispettivi settori, con arbitri CSI che potranno dirigere gare FIPAV nei campionati territoriali e arbitri FIPAV che potranno essere impiegati nelle gare CSI, nel rispetto delle priorità e delle regole dei rispettivi enti. È ammesso anche il doppio tesseramento arbitrale, secondo quanto previsto dai regolamenti vigenti.
Particolarmente significativo anche il capitolo dedicato ai tecnici. La convenzione stabilisce la corrispondenza tra il 1° livello CSI e la qualifica di Allievo Allenatore FIPAV, a condizione che il percorso formativo rispetti i requisiti previsti. Il riconoscimento delle qualifiche rappresenta un passaggio importante per valorizzare la formazione già svolta nel CSI e per creare percorsi più chiari e integrati per chi opera quotidianamente nelle società sportive.
L’intesa coinvolge anche il mondo giovanile attraverso il rapporto tra Smart Coach e Istruttori Sport&Go. La FIPAV riconosce la qualifica di Smart Coach agli istruttori giovanili CSI in possesso della qualifica Sport&Go, secondo le modalità previste, mentre il CSI riconosce la qualifica di Istruttore Sport&Go agli Smart Coach FIPAV dopo un percorso online sui valori educativi CSI e sulla metodologia per la fascia 6-12 anni.
Non si tratta soltanto di un accordo tecnico o regolamentare. La convenzione prevede infatti la possibilità per i comitati territoriali di organizzare congiuntamente corsi di formazione, campionati giovanili ed eventi promozionali, mettendo insieme competenze tecniche federali e risorse educative, metodologiche e psicopedagogiche proprie del CSI.
Per le società sportive del territorio, anche lecchese, questa collaborazione può diventare un’opportunità concreta: più dialogo tra enti, percorsi formativi più riconoscibili, maggiore attenzione alla crescita degli allenatori e degli arbitri, possibilità di armonizzare le attività giovanili e nuove occasioni per promuovere la pallavolo come sport accessibile, educativo e comunitario.
La pallavolo è da sempre una disciplina capace di unire tecnica, spirito di squadra, rispetto delle regole e partecipazione. In questa prospettiva, l’accordo FIPAV-CSI conferma una visione dello sport che non si ferma alla prestazione, ma guarda alla crescita delle persone. Ogni palestra, ogni squadra, ogni allenamento può diventare un luogo nel quale i ragazzi imparano a collaborare, assumersi responsabilità, stare dentro un gruppo e vivere lo sport come esperienza educativa.
Il valore più profondo di questa intesa sta proprio qui: costruire ponti. Tra federazione e promozione sportiva, tra competenza tecnica e attenzione educativa, tra risultati e percorsi di crescita. Un lavoro che ora potrà prendere forma nei territori, nelle società sportive e nelle comunità che ogni giorno fanno vivere la pallavolo dal basso.
La convenzione ha durata dalla sottoscrizione fino al 30 giugno 2028, salvo eventuale disdetta secondo le modalità previste.
CSI Lecco Smart Voice
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